Siamo
qui con Maria Marino, in arte Mary Mary, cantautrice che, dopo aver
intrapreso lezioni di canto, decide di dedicarsi amache alla
scrittura di brani che la portano a collaborare con un grande autore
qual è Sergio Vinci, con il quale collabora alla stesura del suo
primo inedito “D’amore
Morirei”. Proprio con questo
brano, Mary Mary si ritrova ora catapultata tra le onde di numerose
stazioni radio… l’abbiamo intervistata per parlarci di questo e
di quali siano le sue sensazioni.
Benvenuta
Maria,
E’
passata solo qualche settimana dal radio date di “D’AMORE
MORIREI”, il tuo primo inedito, e
già, questo brano, sembra ottenere un ottimo riscontro da parte del
pubblico…cosa si prova a sentire il proprio brano- in parte scritto
da te tra l’altro- o comunque, come ci si sente sapendo che il
proprio nome passa accanto a quello dei big della musica italiana?
Grazie.
È un'immensa soddisfazione. Mi sento molto lusingata e incredula,
anche se per me è un sogno che si realizza, anzi il SOGNO.
Tutto questo mi fa capire che ai desideri e ai sogni, non bisogna mai
porre dei limiti. Ho iniziato a comporre alle medie, quindi 11 anni;
ho sempre usato la musica e le parole, per capire quello che mi stava
succedendo o mi ponevo le domande sulla vita, alla ricerca di
risposte. La Musica per me è sempre stata mia complice e
consigliera. Lei unico mezzo, per alleggerire i primi problemi
adolescenziali e da cui non mi sentivo giudicata. Diciamo che negli
anni ha continuato a ricoprire lo stesso ruolo, visto che da adulta
ho scritto “D'Amore Morirei”. Il brano è nato dall'incontro e
dalla collaborazione di due Anime Simili, due innamorati ad
oltranza,dell’Impossibile e dei Miracoli, Sergio Vinci .Dopo
avermi invitata ad un Writing ,alla Casa Discografica BigFat
MusicProduction, con sede a Cattolica, precisamente a Gradara;
Sergio ha potuto constatare la mia preparazione artistica e ha
deciso che avrei dovuto far parte degli autori BigFat. Per cui ora
sono Autrice BigFat oltre che compositrice dei miei inediti. In
“D’Amore Morirei” abbiamo prima lavorato sulla melodia e su
quella poi io, ne ho ideato il testo . Con l'uscita di questo
inedito, dopo neanche una settimana, ho partecipato a un concorso di
soli cantautori “Incantatore” che si è svolto a Cascina,
piazzandosi tra i primi 3. Di seguito quest'anno ho partecipato al#
VFlive , Video festival live come cantautrice e sono arrivata tra i 5
finalisti: Tanti sacrifici, Grandi soddisfazioni.
“D’amore
morirei” nella sua compattezza
melodica, racchiude una tematica molto profonda: non si tratta
soltanto di una canzone d’amore, qui l’Amore è personificato e
le viene chiesto se valga la pena rinunciare ad essere se stessi per
inseguire l’amore o per non perderlo. Quanto è difficile e che
ruolo gioca, in una relazione, questa componente della propria
identità, del proprio essere se stessi ?
Si
in effetti, qui ho affrontato un argomento molto delicato. Per una
come me, che quando ama, si dona anima e corpo, scoprire che forse il
gioco non ne vale la candela, è stato traumatico. Io ho sempre
creduto nell'amore con la A maiuscola. Ma ho anche sempre creduto
nella reciprocità, nella simbiosi, nel donarsi senza paure e remore,
nell’affidabilità, nel completarsi. Nel rispetto non solo della
Persona, ma anche della Personalità. Nella libera scelta, senza
doversi sentire obbligati, insomma nel Rispetto della propria
essenza. Fin quando è stato, o ho creduto, fosse così, ho
realizzato il mio sogno, per poi scoprire che, forse non conosci mai
appieno chi ti è accanto. Anche se nessuno è perfetto e ognuno di
noi ha i suoi pregi e i suoi limiti, arriva un momento che i conti
non tornano e allora, è giusto adattarsi ai cambiamenti della vita.
Meglio un giorno da leone che …….
E’
possibile che nel rapportarsi attraverso l’amore in una relazione,
si cambi a tal punto da perdere la propria essenza, o si tratta
forse soltanto di una crescita, di un confronto con l’altro così
profondo, da permetterci di migliorare ed arricchire noi stessi?
Se
il rapporto e costruito seguendo l’unità di misura Amore, tutto è
possibile, tutto è giusto e fantastico. Quando subentra l'ego nel
rapporto, con tutto ciò che ne deriva, cominciano i problemi e chi
prima ti era amico e compagno con il tempo cambia ruolo diventando l'
opposto.
E
allora cominciano i problemi. Molto spesso perché subentrano
elementi esterni che fanno da disturbatori. Questo succede quando si
da' l'altro per scontato. L'orto va sempre curato se no’ va' in
malora.
“Sai
che c’è? È di me che ho bisogno, E non di te che ho bisogno,
Amati di più”
…una frase come questa, estratta proprio dal brano, ci fa capire
quanto in realtà siamo noi, i migliori conoscitori di noi
stessi…tutto il resto, le altre persone hanno uno sguardo esterno,
ma dentro poi, siamo noi a sondare e siamo noi poi, che
scoprendo le nostre possibilità, nonché i limiti, possiamo
apprezzarci; quanto invece ci lasciamo talvolta influenzare dal
giudizio degli altri, dimenticandoci di dare conto poi a noi stessi…?
Si,
infatti è questa la conclusione a cui sono arrivata. Quando perdi
uno dei pilastri su cui tu ti appoggiavi e contavi , avendo
fatto il possibile e l'impossibile per evitarlo , capisci che non ti
resti altro che te stessa: devi contare su te stessa e le tue forze .
Non puoi mollare perché è di te che hai bisogno e di nessun altro.
Gli altri sono sostituibili, tu no'. Quindi amiamoci di più. Solo
così riusciremo ad amare il resto del mondo. L'errore è che ci
hanno insegnato che per completarci abbiamo bisogno di qualcuno
altro. Di essere la metà di qualcuno. Questo concetto fa
acqua da tutte le parti, perché con un'altra persona, formiamo un
Insieme e se c’è collaborazione Amore, rispetto, stima reciproca e
si persegue un fine comune, che è la ricerca della felicità, tutto
funziona alla grande Ma i veri Guerrieri affrontano la vita a testa
alta e confidando sulle proprie forze. Solo così anche se perdono
una battaglia vinceranno la guerra.
Prima
di salutarci, data questa ottima partenza, ci sarà un nuovo inedito
che sarà poi trasmesso in radio? Ci sono inoltre altri progetti,
parallelamente al singolo in rotazione?
Si
, proprio tra giorni è prevista l'uscita, su tutte le piattaforme
digitali , del mio nuovo inedito BigFat MusicProduction,
SergioVinci/Maria Marino ,”Maledetta/Benedetta” con video
annesso, che troverete su BigFat Channel. Con “D’Amore Morirei
“ho superato la I fase di un Contest del TMF Music
Camp24/26agosto 2018. Grazie a questo ho potuto partecipare al Campus
Musicale Cet Mogol . Esperienza fantastica sia per quanto riguarda
la preparazione Artistica che umana. Bravissimi e preparati
tutti i professionisti, che si sono prestati a migliorare le nostre
prestazioni artistiche e, ciliegina sulla torta, il maestro Mogol con
la sua lezione a teatro. Esperienza Paradisiaca. A conclusione del
campus II fase del Contest TMF con il mio nuovo inedito
“Maledetta/Benedetta”. Oltre a questi inediti ho cominciato un
progetto, con un giovane arrangiatore romano, Deville (Alessandro
D'Alessio).Con Deville sto’ lavorando al progetto di un “EP”
con dei brani composti con musica e parole mia, ma con la sua
revisione e arrangiamento musicale, pronto a breve . Insomma W la
musica. Per chi mi volesse seguire può iscriversi alla mia pagina
YouTube https://youtu.be/OvfKAjPnWxw
Mary Mary Artist E nelle mia pagina Facebook Mary Mary
Artista @musicparoleevita. Oltre Istagram marino4908 Grazie di tutto
e Buona Vita.
Sonia Bellin
