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giovedì 31 maggio 2018

DANILO DI FLORIO: “IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI”


E’ uscito da pochi giorni in radio, “Il migliore dei mondi possibili”, il nuovo singolo di Danilo Di Florio, cantautore e musicista abruzzese. Danilo sin da giovanissimo è attratto dalla musica: si avvicina prima alla chitarra, poi al pianoforte e, durante gli anni universitari, inizia a comporre i suoi primi brani.

Il migliore dei mondi possibili” è anche il titolo del nuovo album, il terzo lavoro in studio, registrato, mixato e prodotto tra l’inverno e l’estate del 2017 da Umberto Cinalli.
Il suond che lo contraddistingue, è un misto di pop/rock, per esprimere al meglio la leggerezza e spensieratezza che vuole trasmettere all’ascoltatore e per immergerlo in una tranquillità che sempre meno si riesce a trovare in una quotidianità mossa da ansia e frenesia. A metter spessore ci pensano le parole, filtrate da una precedente riflessione, ma non prive di quell’immediatezza con cui l’ispirazione cattura ogni artista. In questo brano, l’abilità di Danilo, sta proprio nel riuscire ad utilizzare l’ironia per affrontare con positività anche le ingiustizie che la vita porta con sé. Il titolo infatti, “Il migliore dei mondi possibili”, riprende una frase celebre dalla teoria formulata nella Teodicea del filosofo tedesco Leibniz, ma qui l’ approccio finalistico e ottimistico della visione della realtà, viene rivisitato e riportato ai giorni nostri, mediante un linguaggio diretto, semplice, imbastito dell’ironia sarcastica del suo antagonista Voltaire. Danilo forma così un proprio pensiero, mediante una fusione delle due dottrine così discordi e contrastanti: una lotta tra finalismo e illuminismo, tra ottimismo teologico e ragione, la cui soluzione, viene esplicata nel ritornello, racchiusa in queste parole: “il migliore dei mondi possibili siamo noi, abbiamo noi “…non c’è più lotta, bensì una rivelazione! Una rivelazione di semplificazione accompagnata da un’ironia che qui non è distruttiva ma costruttiva, perché Danilo con queste parole ci esorta a credere in noi stessi, ad affacciarci alla finestra della vita, non con rassegnazione ma con consapevolezza: il mondo migliore lo costruivano noi, giorno dopo giorno, siamo noi la soluzione di questo intricata matassa filosofica …ridiamoci su, perchè a volte i troppi dubbi ci lasciano sospesi, ci lasciano inerti, ci frenano, ci impediscono di vedere che, poco più in là, una luce c’è; basta aprire quegli occhi socchiusi che vedono solo la penombra….Qui l’illuminismo del filosofo francese Voltaire rischiara e l’otttimismo di Leibniz ci innalza…ed ecco che i due filosofi si prendono a braccetto per congiungersi in una originale danza tra le parole e note di Danilo Di Florio.
Ecco come la limpidezza della melodia e l’approccio alla scrittura del cantautore abruzzese, si fa spazio nel cantautorato italiano, prendendo ispirazione da artisti come De Andrè, Guccini, Vasco Rossi, Silvestri, Gazzè…..che della musica e della vita ci donano il lato più poetico ed ironico.

Alice Bellin